Fonti e documenti

per la storia di Dalmine (Bg)

Dalmine e i suoi Comuni nel 1820

Citazione dal “Dizionario odeporico” di Giovanni Maironi da Ponte
edito a Bergamo dalla Stamperia Mazzoleni, 1819-1820 vol. I-III

DALMINE e SABBIO
Due villette componenti una comunità sola nel distretto e nella pretura di Verdello, la prima sulla destra e la seconda sulla sinistra dello stradone postale che da Bergamo conduce a Milano.
Dalmine quanto allo spirituale è soggetto alla parrocchia di Sforzatica sotto il titolo di s. Andrea ed ha un pìccolo oratorio in onor di s. Giorgio.
Il suo territorio è fertile in biade ed in gelsi, ed ha anche un piccolo tratto di campagna incolta verso le rive del Brembo.
In questa villetta avvivano un antico latifondo i canonici Lateranensi detti di s. Spirito. Ora 1′ampio possedimenio è divenuto di proprietà della nobile famiglia Camozzi.
La popolazione di questa contrada è calcolata con quella di Sforzatica e il suo estimo ceusuario è con quello di Sabbio. Resta lontano tre miglia da Verdello e cinque da Bergamo.


MARIANOVillaggio del distretto e pretura di Verdello, a destra dello stradone postale che da Bergamo conduce a Milano, resta distante dalla città miglia cinque in un territorio molte fertile in biade ed in gelsi. E’ popolato da quattrocentoventi persone, le quali attendono pressochè tutte all’agricoltura. Il celebre nostro antico scrittore Gian Girolamo Zanchi (de Origine Orobiorum pag. 69 vel.) riporta come cosa certa la induzione che da Mario illustre Romano cittadino abbia avuto denominazione questo villaggio ai tempi nei quali la nostra patria era appunto Romano municipio.Occorre osservare che qui vi fu un vecchio castello rinomato assai nella effervescenza delle civili fazioni, e probabilmente distrutto in quell’infelice epoca, da non restare in sito che la sola denominazione.

La chiesa parrocchiale dedicata a s. Lorenzo è di recente costruzione con bel disegno, opera del chiaro nostro architetto conte Nicolino dei conti di Calepio, ed è dipinta dal Ferrari bravo frescante Milanese.

Nella suffraganea chiesa poi della Beata Vergine Addolorata c’è la pala appunto di tale rappresentazione eseguita dal celebre nostro Talpino.

Mariano ha di estimo censuario scudi 38450.1.0.57. con ottantuno possidenti estimati, ed a favor dei poveri la pia istituzione chiamata legato Bombardieri, amministrato dalla fabbricieria della chiesa prepositurale di s. Alessandro in Colonna della città di Bergamo.


SFORZATICAVillaggio del distretto di Bergamo, a quattro miglia dalla città, è sulla destra dello stradone che conduce a Milano. E’ in un territorio fertilisaimo in biade ed in gelsi; ed ha un tratto di terreno lascialo a pascolo sul suo fianco in vicinanza del Brembo.La sua chiesa parrocchiale, dedicata a s. Andrea apostolo, appartiene alla pieve di Lallio. E’ di vaga moderna struttura con una bella facciata adorna di statue, opere dei nostri Perovani padre e figlio. La cupola maggiore nel suo interno rappresenta la gloria del santo apostolo titolare; può dirsi il capo-d’opera del nostro Gagliari, e basterebbe sola a rendere rinomatissimo il di lui nome. E’ dello stesso autore anche la seconda cupoletta colle quattro virtù cardinali ‘dipinte nelle sottoposte vele, siccome lo sono parimente i quattro evangelisti raffigurati nelle vele sotto la prima. La pala all’aitar maggiore rappresenlante il martirio del s. apostolo vuolsi attribuire al pennello del nostro Olmo il seniore; e il quadro sopra la porta della chiesi, col quale si rappresenta s. Andrea, che corre ad abbracciare la croce, potrebbe essere opera di Scipion da Lodi. L’altare poi dedicato alla Beata Vergine detta della Mercede è un’ottima dipintura del celeb. nostro Giampaolo Cavagna. Vi si rappresenta la Vergine col Bambino, con s. Giovanni Battista, s. Rocco ed un altro santo forse s. Giovanni da Mata fondatore dell’ordine de’ Trinitarj.

La popolazione di questa parrocchia, compresa quella di Dalmine, villetta che, quanto allo spirituale, a Sforzatica appartiene, è di quattrocento quaranta individui, nella massima parte addetti all’agricoltura.

Sforzatica è divisa in due parrocchie, in quella, cioè della Madonna detta anche Oleno di Sforzatica descritta distintamente, ed in questa appunto di s. Andrea apostolo. Il caseggiato a destra dell’acquedotto Serio, che serve per la irrigazione, appartiene alia prima, e quello che sta alla sinistra spetta alta seconda. Tutte e due poi costituenti un sol comune, hanno complessivamente di estimo censuario scudi 59218. 5. 0. 2. 7. con novantasei possidenti estimati.Sforzatica Oleno, per distinguerla da altra villa dello stesso nome, che le è contigua e colla quale fa comunità, resta pur essa in un territorio egualmente felice per conto della sua fertilità ed appartiene allo stesso I distretto ed al medesimo tribunale di giustizia di Bergamo.

La sua chiesa parrocchiale, dedicala alla Natività di Maria Vergine, è assai antica; e se si volesse prestar fede alla tradizione quivi invalsa, converrebbe crederla costruita sopra le rovine di un antichissimo tempietto consacrato ail una delle favolose Deità. A prova se ne indicano a dito alcune pietre nella muraglia della nuova parrocchiale.

A questa appartiene la grossa contrada di Guzzanica, sull’altro lato dello stradone poslale, e compresa quanto al temporale nella vasla comunilà di Stezzano. Il suo oratorio, che vecchiamente fu vera indipendente parrocchia, è sotto la invocazione de’ santi martiri Vito, Modesto e Crescenza, che vi sono dipinti da antico buon pennello. Quivi sono cento venti abitanti; i quali complessivamente presi con quelli di Sforzatica, fanno ammontare la popolazione di tutta la parrocchia a seicento venti anime, quasi tutti agricoltori.

Sforzatica Oleno è patria dello scultore Antonio Pirovani autore di molte opere ad ornamento di chiese e di artificiali prospettive nella nostra provincia, e commendato nella Raccolta delle vite de’ nostri Pittori e Scultori, del celeb. nostro conte cav. Francesco Maria Tassis. Ed ha il suo estimo censuario complessivamente con Sforzatica s. Andrea.

Bad Behavior has blocked 70 access attempts in the last 7 days.